SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Malgrado gli sforzi compiuti nel convincere LEGO a mantenere in vita il sistema 9V, le motivazioni legate all'abbandono di treni 9V, spiegate da LEGO stessa, per quanto dolorose, sono sensate e non prive di logica:


LEGO 9V Train Communication I

Billund, 1 Ottobre 2007

Molti di voi sono consapevoli della discussione in corso sui treni 9v. Ringraziamo tutti coloro che hanno fornito informazioni o consigli direttamente a noi o tramite altri canali. Sulla base di scelte strategiche e dopo la consultazione e la discussione con vari AFOLs abbiamo deciso di focalizzarci su una singola soluzione allo scopo di evitare la complessità di mantenere due sistemi in parallelo e allo scopo di risolvere i problemi del sistema 9v e del sistema RC City Trains. Prevediamo per il futuro un sistema di treno upgradabile per tutte le età. LEGO Group ha considerato il futuro del 9v sulla lunga distanza ed è arrivata alla conclusione che non c'è sufficiente domanda per far sì che il prodotto sia profittevole e competitivo. Le macchine esistenti necessitano di essere rimpiazzate e gli ordini minimi ai produttori esterni per motori e regolatori di velocità sono così alti che l'investimento che LEGO Group dovrebbe affrontare non sarebbe razionale o ragionevole comparato alla vendita del sistema 9v attuale. Gli elementi 9V attualmente in vendita sono gli ultimi dello stock rimanente e la produzione di elementi 9v è cessata. LEGO Group lancerà gli elementi per il nuovo sistema di treno basato sulle nuove LEGO Power Functions nel 2009. L'utilizzo delle Power Functions nel nuovo sistema di treno consente di beneficiare di un set di elementi elettrici appartenenti a diversi temi, largamente disponibili e non specifici che consentono di ammortizzare lo sviluppo e i costi attraverso vari temi. Siamo al primo stadio di sviluppo del nuovo sistema di treni e molti AFOLs sono implicati nel processo, per assicurare che il nuovo sistema esaudisca le caratteristiche e le funzioni richieste dalla comunità AFOLs. Questa collaborazione con gli AFOLs è molto importante per LEGO Group e ci sforziamo di coinvolgere la comunità adulta il più possibile.

Holger Matthes, Germania, membro attuale del team di AFOLs coinvolto nel processo di sviluppo del nuovo sistema spiega la situazione: "Il sistema di treno LEGO deve soddisfare differenti necessità per differenti utenti finali in un modo molto speciale. Da un lato è un gioco per ragazzi perchè è facile da costruire ed è giocabile, dall'altro lato è indirizzato anche ad AFOLs che costruiscono grandi layout con modelli realistici e funzionalità complesse. LEGO Group è consapevole di questo e cerca di supportare entrambe le necessità entro le restrizioni date (per esempio: i costi per un prodotto di nicchia come i treni LEGO)."

L'utilizzo del sistema LEGO Power Functions per i treni darà in futuro a LEGO Group la possibilità di far incontrare la domanda e i desideri della comunità AFOL.

Steve Barile, USA, Presidente di ILTCO (International LEGO Train Club Organization) e uno degli AFOLs coinvolti nello sviluppo del nuovo sistema di treni: "Sono esaltato dal nuovo sistema Power Function che può dare nuovi accessori per il tracciato e la possibilità di automatizzare e rendere interattivo il circuito." Continua: "Con le rotaie esclusivamente di plastica, il sistema LEGO Power Function ha la potenzialità per creare nuove geometrie e continue innovazioni da parte di LEGO Group e degli AFOLs."

Queste citazioni danno l'impressione di cosa sarà possibile fare con questo sistema nel futuro e terremo aggiornata la comunità sugli sviluppo del sistema di treno LEGO Power Function. Ci aspettiamo di avere nuove informazioni e dettagli da condividere con voi prima della fine dell'anno.

Richard Stollery, Head of LEGO Community Development
tradotto da Marco Chiappa (LEGO Ambassador)


LEGO 9V Train Communication II

Billund, 6 dicembre 2007

Carissimi,
come promesso nella prima comunicazione dell'1 ottobre, vi stiamo informando sulle decisioni riguardanti lo sviluppo del nuovo sistema treni.

Stiamo ancora lavorando sui dettagli del nuovo sistema di treno Power Functions; tuttavia, alcune caratteristiche sono state decise. Alcune di queste caratteristiche sono: un nuovo controllo remoto con regolatore di velocità, un portabatterie ricaricabile comprensivo di un regolatore di velocità e inoltre stiamo esplorando e seriamente considerando nuove geometrie del tracciato grazie all'utilizzo dei binari di plastica. Come ben sapete questa è stata una delle caratteristiche più richieste dagli AFOLs nel corso degli anni.

Nel tardo Aprile 2007 abbiamo organizzato un laboratorio con un gruppo di 5 AFOLs coinvolti nella comunità treni LEGO, hanno lavorato su alcune delle possibili soluzioni e definito le necessità primarie del nuovo sistema di treni Power Functions con un team di designer e di ingegneri LEGO. In questo laboratorio è diventato chiaro quale tipo di parti e di caratteristiche vanno incluse nel nuovo sistema di treni. Il risultato del laboratorio è stato la progettazione dei prototipi delle parti. I dettagli delle specifiche degli elementi sono ancora in discussione e si definiranno nei prossimi due mesi.

Desideriamo continuare la cooperazione con la comunità AFOL nello sviluppo del nuovo sistema di treni Power Functions e nel tardo Novembre abbiamo avuto un altro laboratorio dove abbiamo costruito sull'esperienza del precedente. Al laboratorio di Novembre hanno preso parte 10 fan provenienti da tutto il mondo: Danimarca, USA, Francia, Belgio, Olanda, Germania e Regno Unito. L'idea era che gli AFOls e il team LEGO avrebbero creato i prototipi allo scopo di determinare quali caratteristiche addizionali includere, cosa aggiungere al concetto di base e rifinirlo. Tutto ciò assicura che il nuovo sistema di treno Power Functions ottiene il supporto della comunità AFOL e inoltre assicura che le caratteristiche siano il più vicino possibile a quanto è richiesto della comunità AFOL. Tuttavia, occorre tener presente che il nuovo sistema di treni deve essere in primo luogo adatto all'utilizzo dei bambini e perciò è testato da ragazzi esattamente come che da AFOLs.

C'è un budget stabilito per lo sviluppo iniziale, per cui mentre si vorrebbe accontentare tutte le necessità, c'è un elevato rischio che saremo impossibilitati a farlo. Sarete aggiornati sui risultati dei laboratori e sul continuo sviluppo del sistema di treni nei primi mesi del 2008. Continuiamo ad apprezzare il vostro feedback e i vostri suggerimenti riguardo questo progetto.

Richard Stollery, Head of LEGO Community Development
tradotto da Marco Chiappa (LEGO Ambassador)


LEGO 9V Train Communication III

Carissimi,
come promesso nel secondo comunicato del 6 Dicembre 2007, vi daremo le ultime informazioni e decisioni riguardanti lo sviluppo del nuovo sistema di treni basato sui LEGO Power Functions.

Stiamo ancora lavorando sui dettagli finali e stiamo facendo molti test sui nuovi elementi Power Functions; tuttavia possiamo darvi ulteriori dettagli. Primo non cambieremo lo scartamento delle rotaie percui non c'è motivo di preoccuparsi. Abbiamo lavorato parecchio sulla nuova scatola porta-batterie per ottenere il miglior compromesso tra potenza e dimensione. E' stato deciso che utilizzerà una potente batteria al litio e la dimensione della scatola sarà di 4 studs di profondità, 8 studs di lunghezza e 4 studs di altezza. Dovrebbe poter entrare nella maggior parte dei treni. Il trasformatore LEGO esistente verrà utilizzato per ricaricare la batteria. Il ricevitore Power Function RC ha già integrato un controllo di velocità. Per abilitarne l'utilizzo verrà creato un nuovo comando portatile con il controllo di velocità. Tutte le nuove parti Power Functions per i treni compreso il motore a batteria (con cross axle e ruote) saranno disponibili separatamente su LEGO Shop@Home prima dell'estate 2009.

Come saprete a Novembre 2007 si è svolto un laboratorio dove 10 AFOLs da varie nazioni (Danimarca, USA, Francia, Belgio, Olanda, Germania e Regno Unito) hanno costruito con i prototipi degli elementi e hanno cercato idee e possibilità per nuovi treni che utilizzino gli elementi Power Function. I nostri designer stanno lavorando sul primo set di treno che utilizza il nuovo sistema e si stanno basando sui risultati del laboratorio e su tutti i fantastici input avuti dalla comunità LEGO durante gli ultimi 6 mesi. Questo set sarà mirato alla comunità AFOLs per riconoscere l'importanza degli hobbysti LEGO nel mondo dei treni LEGO.

Questa comunicazione sarà l'ultima riguardante la transizione dal sistema 9V al sistema PF. Grazie al prezioso feedback degli AFOLs siamo lanciati nello sviluppo delle nuove parti e dei nuovi set di treni. Apprezziamo i vostri sforzi durante questa transizione che sarà pienamente conclusa nel 2009. Arriverci nel 2009 con il nuovo sistema LEGO Train.

Tormod Askildsen, Head of LEGO Community Development
tradotto da Marco Chiappa (LEGO Ambassador) 


Il sistema Power Funtion appare promettente, molto meglio del sistema IR lanciato nel 2006. I binari resteranno però privi dei contatti elettrici e i treni continueranno ad utilizzare batterie. I motori, però, saranno molto più potenti (sono gli stessi del nuovo Bulldozer LEGO) e, si spera, ci sarà compatibilità piena con l'NXT in modo da permettere l'automazione dei treni in stile DCC.

Affinché il sistema possa essere un degno erede del 9V, devono sussistere alcune condizioni, oltre alla compatibilità con l'NXT:

Gli elementi che compongono il sistema NON devono essere monouso/monoblocco come per i treni IR: una base come quella qui sotto non è assolutamente riutilizzabile. Siccome LEGO intende avere pezzi con il più ampio raggio di utilizzo (come il Power Function), questo pericolo dovrebbe essere scongiurato... dovrebbe...

Pertanto i sensori, la scatola portapile e gli organi di trasmissione del moto dal motore agli assi del treno dovrebbero essere realizzati da componenti separate. La scatola portapile, inoltre, dovrebbe essere il più piccola possibile e larga non più di 4 studs, in modo da renderla facilmente camuffabile all'interno dei treni larghi 6.

I motori devono essere in grado di muovere treni lunghi e pesanti come quello rappresentato in fotografia. All'interno della locomotiva, in questo caso, c'è molto spazio per le pile, i sensori ed i motori, ma non tutti i treni sono come la serie 145 delle DB!

Bisogna fare in modo che siano motorizzabili tutti i treni, compresi i "coccodrilli" come il 10183 (o il 4551) e le piccole locomotive a vapore.

In questi casi, lo spazio per i sensori, i motori e le pile non è molto. Se il nuovo sistema deve essere il successore del 9V, bisogna che permetta una certa "compatibilità all'indietro", ovvero permetta a chi aveva i "vecchi" treni di passare al nuovo sistema senza troppe rinuncie e problemi. Nel 1991 il passaggio dal 12V al 9V fu radicale ma alla fine, per il materiale rotabile, non troppo invadente: il motore 9V era grande come il 12V e, per certi versi, funzionava meglio. Il grosso problema è stato legato agli impianti fissi, i binari, resi incompatibili tra loro. Tra il 9V ed il Power Funtion (PF), i problemi relativi ai binari non sussisteranno, in quanto i nuovi binari sono differenti rispetto ai vecchi soltanto per l'assenza della parte metallica e, se il treno va a batterie, la cosa diventa ininfluente. Se i binari non desteranno grandi problemi, anzi potrebbero arrivare nuove geometrie, impensabili con il 9V per via degli alti costi, bisogna aspettarsi un grosso impatto sul lato dei rotabili. Questo è il punto più delicato.

Quali sono dunque le aspettative/i desideri per il nuovo sistema?

- ridotta invadenza delle componenti (sensori, pile, motori) nei rotabili
- utilizzo di batterie ricaricabili, sia standard come le AA che proprietarie come quelle dei cellulari/laptop
- lunga durata delle batterie e buona potenza dei motori
- compatibilità con NXT (= spazio all'automazione)
- possibilità di motorizzare i vecchi treni con il PF
- grande portata dei telecomandi per il controllo dei treni (per grandi layout) e possibilità di utilizzare più di 3 canali
- possibilità di comando multiplo

Alcuni di questi desideri non sono facili da realizzare, altri, invece sono quasi fondamentali per un buon successo del sistema. I treni IR hanno miseramente fallito per una serie di motivi che vado a spiegare.

PICCOLA DIGRESSIONE SUI TRENI IR

Nel 2006 la LEGO aveva introdotto un nuovo sistema di treni radiocomandati con una tipologia di binari totalmente differenti da quelli utilizzati dal tradizionale sistema 9V, la cui unica cosa in comune è lo scartamento.
Già nel 1991 il passaggio dal 12V al 9V provocò grandi proteste tra i "tradizionalisti" (pro 12V) e gli "innovatori" (pro 9V). La discussione su quale sistema sia migliore è ancora molto aperta dato che entrambi (9 e 12V) hanno vantaggi e svantaggi. Ma il discorso con il nuovo sistema è totalmente diverso.
Un pesante colpo è stato già inflitto dalla LEGO agli appassionati di treni nel 2003 con l'introduzione di una nuova tonalità di grigio scuro (diversa ed incompatibile con quella vecchia) con la quale sono stati prodotti dal 2003 tutti i binari LEGO 9V. Ma tale problema è diventato di secondaria importanza di fronte al rischio che i treni 9V corrono.

L'introduzione del comando a distanza ha rivoluzionato il sistema.

I treni usano batterie e pertanto non devono più assorbire la corrente dalle due rotaie. Tale innovazione permette un risparmio sui costi di produzione e sul costo del prodotto finale (bisogna ammettere che attualmente i binari LEGO costano circa 18 Euro al metro lineare, una cifra tutt'altro che bassa) ma mette a repentaglio qualunque possibilità di ampliamento per chi possiede il vecchio sistema poiché i binari, ancora disponibili, tenderanno a costare sempre di più.

In seconda battuta ci sono i motori. Il nuovo treno ha un motore totalmente diverso da quello vecchio e, considerato che il motore del treno è una parte deperibile, a lungo andare molti treni rischiano di dover restare fermi per l'assenza di un motore funzionante (anche qui la legge del mercato farà impennare i prezzi nel momento in cui la richiesta supererà l'offerta).

Infine i treni. Se i nuovi mezzi hanno compatibilità all'indietro, ovvero possono circolare su circuiti 9V o addirittura anche 12V, le "vecchie" locomotive non potranno viaggiare sui binari. Solo i vagoni demotorizzati saranno in grado di viaggiare sui nuovi binari ma non le vecchie locomotive che non potranno neppure essere "aggiornate" con i nuovi motori (come invece si poteva fare nel passaggio da 12V a 9V) essendo gli stessi legati ad una scatola portapile inglobata nella base delle nuove locomotive.

Il motore radiocomandato non prevede comando multiplo, necessario per far muovere convogli realizzati in scale maggiori (es. larghi 7 oppure 8 studs), cosicché molti appassionati, anche se volenterosi, non potranno trasformare i propri treni larghi 8 in treni radiocomandati.

Questi motivi hanno fatto si che il sistema IR non abbia avuto successo e, probabilmente, non sarà portato avanti, sostituito anch'esso dal Power Funtion.

COSA SI PUO' FARE?

Purtroppo ben poco. Aspettare il lancio del nuovo sistema nel 2009 oppure fare scorta del materiale 9V ancora in circolazione (che è tantissimo!). Non bisogna preoccuparsi che il proprio 9V non funzionerà più in quanto tra eBay, Bricklink, mercatini dell'usato e scorte dei negozi, ci sono binari e motori in quantità. Basta pensare che il 12V funziona ancora tutt'oggi malgrado sia stato dismesso nel 1991.

NON SEI CONVINTO? RESTI FEDELE AL 9V?

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