LA SERIE 

Hai qualche mattoncino, tetto, finestra o porta come quelli qui sopra raffigurati (senza alcun Logo ad eccezione di "pat pend" [brevetto non ancora approvato] nel retro di alcuni pezzi)???
Credi che non siano mattoncini originali???
NO! E' LEGO© ORIGINALE
La serie LEGO "Minitalia" è stata
un’edizione speciale disponibile solo in Italia negli anni 1972-1977. I mattoncini
sono di una plastica differente dai normali mattoncini in acrilonitrile-butadiene-stirene
(ABS), ma non sono in acetato (il primo materiale plastico utilizzato): la plastica
era di una qualità inferiore ma era più leggera ed era possibile creare mattoncini
trasparenti. I mattoncini si differenziano da quelli tradizionali LEGO per l’assenza
del marchio “LEGO” impresso sulla testa dei bottoni. Sono
in possesso di una copia di una lettera inviata dalla LEGO ad un AFoL tedesco,
in cui si conferma l'esistenza della serie Minitalia. La lettera può essere
letta a questo
indirizzo (notare che è in tedesco).
Il marchio è nato negli anni ‘70
per superare alcune difficoltà legali relative all’importazione e alla vendita
del prodotto in Italia
LEGO ha prodotto 21 scatole Minitalia. I principali
siti internet legati al mondo LEGO, come Brickset.com, Peeron.com e Lugnet.com
quasi ignorano l'esistenza dei set Minitalia, ma maggiori informazioni sono
disponibili da siti amatoriali. LEGO ha prodotto scatole col marchio “Minitalia”
in due riprese. La prima durante l'inizio degli anni '70 (e comprende la stragrande
maggioranza delle scatole, numerate da 1 a 32) mentre la seconda verso la fine
degli anni '70 (probabilmente tra il 1976 e 1977). Quest'ultima è piuttosto
diversa dalla prima in quanto le scatole non contengono più il logo "Minitalia"
e gran parte dei pezzi contenuti sono mattoncini LEGO tradizionali. Solo le
finestre e le porte sono le medesime delle scatole Minitalia (sebbene in queste
scatole siano nere invece che bianche come in tutte le scatole della prima serie
Minitalia). Questi "nuovi" set #1 e #2 sono state delle scatole di
transizione: infatti a differenza di tutte le altre scatole Minitalia, sono
contenute, affiancate a componenti marchiati LEGO, porte 1x4x5 e finestre 1x4x3,
elementi che, in queste dimensioni, nelle scatole LEGO sarebbero apparsi solo
a partire dal 1977, come
giustamente Peeron riporta (qui
la tavola temporale per le porte 1x4x5), (qui
la tabella sulle finestre con persiane 1x4x3), esattamente nel momento in
cui di queste scatole si è persa qualunque traccia.




Queste scatole mostrano che i pezzi "minitalia"provengono da set originali LEGO. Io penso che la "minitalia" sia per lo più sconosciuta perché ha avuto poco successo a causa della scarsa qualità dei mattoncini. Oggi è ancora possibile trovarli in alcuni lotti di vecchia LEGO (per esempio su eBay o in qualche mercatino delle pulci).
C'è anche una bella descrizione di Larry Pieniazek per questa serie, ma attualmente è disponibile solo la versione in lingua originale in inglese.
"Minitalia (you can read more about it on LUGNET) was a licensee of LEGO
(similar to how Samsonite was here in the US)... their sets are badged both LEGO and Minitalia. Complex parts came from LEGO (for example, boat
hulls) but simple rectangular parts and slopes and windows/doors were molded by Minitalia under
license.
ALL of their bricks have hollow technic style studs instead of the LEGO solid studs, but not all have X instead of tubes, some have
(sometimes slotted) tubes instead.
The Minitalia parts are of a different plastic, it's slipperier, somewhat duller and a bit softer. I dunno if it's still a styrene (unlike early
Samsonite which is CA) or not. It's not LEGO ABS though, that's for sure. Some Minitalia bricks exhibit mild concave deformation on large flat
surfaces, consistent with having cooled quickly and shrank a bit after being molded and
ejected.
I got a MISB Minitalia set once, which I opened, and unless the colors faded while in a non light exposed box, which I can't rule out, the colors are not
as vivid as LEGO colors either."

Nelle scatole erano presenti anche cataloghi dove si presentavano gli altri set e si davano consigli sulle "tecniche di costruzione", come qui:
Se avete qualche notizia in più o volete correggere qualche errore, per favore contattatemi.
Ringrazio Gianluca Morelli per lo sfondo e le immagini, Jan Katanek per le immagini e Giovanni Danesi per i cataloghi.